Regional Action Network for Colombia



Cosa Ŕ la rete di solidarietÓ



Diversi Enti Locali, in sintonia con alcune Associazioni ed Organizzazioni, ormai da alcuni anni stanno promuovendo nel loro territorio la cultura della pace attraverso atti concreti di solidarietÓ; questo ha permesso ad alcuni di loro di venire in contatto con altri popoli e con altre realtÓ socio-politiche riconoscendo in alcune di loro tratti simpatici o comunque armonizzanti con le linee politiche presenti nei loro programmi di governo o nei tratti fisici del loro territorio. La nostra Rete di SolidarietÓ rientra dentro questo quadro ed ha avuto possibilitÓ di essere grazie a queste sinergie positive che si sono sviluppate in questo ultimo decennio, o pi¨ forse - per chi ha la vista pi¨ acuta -, con il sogno - diffidare di chi non sogna - di poter cambiare quello che non ci piace di questo mondo e con la certezza di poterlo fare, perchÚ un mondo diverso Ŕ possibile.

La Rete di solidarietÓ con le comunitÓ di pace colombiane si Ŕ costituita a Narni, in sede assembleare, il 13 maggio 2003 ed Ŕ stata formalmente riconosciuta con Deliberazione della Giunta Comunale di Narni n. 166 del 2 luglio 2003. Alla base della sua costituzione sta il Protocollo d'Intesa sottoscritto da tutti membri della Rete. Essa non Ŕ nÚ punto di arrivo nÚ di partenza di un processo, ma si configura come tappa fondamentale di un percorso dove trova spazio l' azione solidale che ha come scopo il superamento delle situazioni di conflitto attraverso la pratica della nonviolenza e della resistenza civile.

Per facilitÓ di esposizione si riporta il punto qualificante del Protocollo d'Intesa:

Sostenere il processo di pace messo in atto dalle ComunitÓ di Pace, producendo in tal modo una azione forte ed autorevole di riconoscimento e legittimazione istituzionale delle ComunitÓ stesse, attraverso:
  • la denuncia e la comunicazione ai mass media delle costanti violazioni dei diritti umani diventando noi stessi allo tempo stesso strumento ed interpreti della resistenza civile nonviolenta che costituisce la filosofia essenziale del loro processo di pace;
  • il sostegno a progetti di sviluppo e di consolidamento economico e sociale attraverso lo strumento della cooperazione decentrata, come ad esempio il progetto della ComunitÓ di Pace di San JosŔ de Apartad˛, avviato dal Comune di Narni e dalla Provincia di Terni e per il quale si stanno mobilitando risorse e consolidando adesioni;
  • l'organizzazione di una delegazione per effettuare visite di conoscenza alle ComunitÓ di Pace delle Aree del Choc˛ e dell'UrabÓ con lo scopo di conseguire una identificazione reale dei principi e delle attivitÓ da esse svolte, considerato inoltre che la presenza internazionale nelle ComunitÓ di Pace si configura come elemento di dissuasione di fronte alle possibili azioni militari e rafforza il potere contrattuale delle singole ComunitÓ dando visibilitÓ delle relazioni internazionali che hanno posto in essere.
  • Promuovere e organizzare un Forum dal titolo "Colombia Vive!" sulla costante violazione dei diritti umani in Colombia con particolare attenzione alla resistenza nonviolenta e ai processi di pace messi in atto dalle ComunitÓ di Pace in occasione della V Assemblea dell'ONU dei Popoli che si terrÓ a Perugia tra il 4 e il 12 ottobre 2003;

Dalla sua data di costituzione ad oggi, possiamo dire che quattro sono stati i punti sviluppati pi¨ importanti:
  • Diffusione e risposta alle azioni urgenti inviate dalle ComunitÓ di pace
  • Le visite alle ComunitÓ ( una nel settembre - ottobre 2003 ed un'altra nel marzo - aprile 2004)
  • Il 2░ Forum Internazionale Colombia Vive! ( ottobre 2003)
  • La presentazione di un progetto socio-economico alla Regione Toscana



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